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La prima cosa che mi ha colpito fin dalle prime righe di Reboot 8092, storia di un viaggio alla ricerca della vita, e per la vita, declinato sotto forma di personale diario di bordo, è stata la scelta di usare il femminile.

Può sembrare una scelta casuale o semplicemente funzionale. Invece a me ha dato l’idea di qualcosa di volutamente ponderato, un modo per rendere più caldo, familiare, rassicurante un racconto che trasmette, in alcuni passaggi, la fredda solitudine dello spazio infinito, reso così meno alienante da una semplice desinenza.

D’altra parte la forma femminile offre un solido approdo, la sensazione di trovarsi come a casa, protetti da una figura materna. Non per nulla, specie in fantascienza, il termine di nave madre è usato con frequenza per descrivere l’ammiraglia di una flotta, che protegge, con la sua forza e il suo affetto, tutti i suoi componenti.

E femminile è anche la AI che ci racconta i suoi continui risvegli, reboot, durante il suo lungo, lunghissimo viaggio. Una AI dai tratti fortemente umani, legata con ardore e tenacia alla sua missione e alla sua necessità di rimanere in vita. Una AI che prova emozioni, fa congetture, si lascia andare a momenti di rabbia e sconforto o di grande felicità, ma che allo stesso tempo sa essere lucida e razionale. Insomma, semplicemente umana.


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Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2020 10:13 Leggi tutto...  
25
Mar

Purtroppo neanche Gundam ce l'avrebbe fatta.

Addio Maestro.


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16
Mar
Le iscrizioni al XXVI Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico resteranno aperte sino al prossimo 20 aprile: la scadenza originaria è prorogata.

Inoltre, vista l’emergenza Coronavirus e le disposizioni governative sugli spostamenti nel territorio nazionale, viene modificato il regolamento del concorso per quanto riguarda l’invio dei racconti: non è più necessaria la spedizione cartacea, ma è sufficiente l’upload dei file dei racconti dal sito Trofeo.rill.it

Da qui al 20 aprile tutti i partecipanti potranno inviare i racconti nel solo formato elettronico, evitando cioè la spedizione cartacea (esattamente come già previsto per gli autori/autrici residenti all’estero).
La spedizione in formato cartaceo resta possibile ma, vista la situazione corrente, RiLL invita tutti i partecipanti a limitarla il più possibile.

Il Trofeo RiLL è uno dei più longevi premi letterari italiani dedicati ai racconti brevi di genere fantastico. Possono partecipare al concorso storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni racconto sia (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”.

Il Trofeo RiLL è patrocinato dal festival internazionale Lucca Comics & Games, che da sempre ospita la cerimonia di premiazione.

Ogni autore/autrice può inviare una o più opere al Trofeo RiLL, purché inedite, originali ed in lingua Italiana.

Da oltre un decennio i racconti partecipanti sono 250-300 a edizione, scritti da autori/ autrici residenti in Italia e all’estero (Australia, Brasile, Cina, Giappone, Svizzera, USA, oltre che paesi membri dell’Unione Europea). Nel 2019 i racconti ricevuti sono stati 345.

I dieci racconti finalisti del XXVI Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza alcun costo per i rispettivi autori/ autrici) nel prossimo e-book della collana “Aspettando Mondi Incantati”, curata da RiLL e in uscita a ottobre 2020. Inoltre, i migliori racconti fra quelli finalisti saranno pubblicati (sempre gratuitamente) nell’antologia del concorso (collana “Mondi Incantati”, ed. Quality Games), che sarà presentata durante il festival internazionale Lucca Comics & Games (novembre 2020).

Il racconto primo classificato del XXVI Trofeo RiLL sarà tradotto e pubblicato, sempre gratuitamente:
- in Irlanda, sulla rivista di letteratura fantastica Albedo One;
- in Spagna, su Visiones, l’antologia dell’AEFCFT (Asociación Española de Fantasía, Ciencia Ficción y Terror);
- in Sud Africa, su PROBE, il magazine dell’associazione SFFSA (Science Fiction and Fantasy South Africa).

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