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Il gatto che cadde dal Sole: (quasi) tutto quello che volevate sapere su questo romanzo

Avete mai immaginato di essere un gatto randagio, e scoprire che cosa significa vivere tra le strade di Roma? Cosa pensereste degli esseri umani e delle loro automobili? Capireste mai il significato di una manifestazione, oppure avreste addirittura delle idee politiche tutte vostre? Credereste mai nell'esistenza di un dio dei gatti, o vi sembrerebbe una semplice storia inventata?

La storia del piccolo Nessuno, il cucciolo caduto dal Sole e adottato da una colonia di gatti randagi, vi mostrerà il mondo attraverso gli occhi di un altro mondo più piccolo, che gli scorre accanto non visto.

Nascosto tra marciapiedi, cassonetti e auto parcheggiate.

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Il gatto che cadde dal Sole - Pdf per lettori portatili (829 Kb)


(Quasi) tutto quello che volevate sapere su Il gatto che cadde dal Sole.

- Che c'è scritto dentro questo libro? Cioè: di che parla, che genere è... quelle cose lì, insomma:

Il protagonista del romanzo è un gattino randagio che vive per le strade di Roma, ci racconta come funziona la vita dei gatti e piano piano cresce e diventa un gatto grande (ma mica tanto, così magari scrivo il seguito). Nel mezzo c'è una storia di intrighi gatteschi con qualcuno che ha cercato di prendere il potere della colonia, gatti rapiti da uomini cattivissimi e che quando tornano sono diventati un po' strani (i gatti, non gli uomini cattivissimi) gatti anarchici rivoluzionari, gatti atei e gatti mistici, mamme gatto ansiose e poi ancora altri gatti che mo' non mi ricordo.

Il tono è generalmente molto leggero, e se non si fosse capito (anche perché non vedo come sia possibile) i personaggi sono tutti gatti che più o meno mi è capitato di vedere realmente per strada, sotto casa mia.

- Ma perché qualcuno dovrebbe volerlo leggere, scusa?

Non so. Per lo stesso motivo per cui qualcuno vuole leggere un qualsiasi altro libro, credo. E poi magari perché gli piacciono i gatti.
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XV Trofeo RiLL, il miglior racconto fantastico

Sono aperte le iscrizioni al XV Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, premio letterario organizzato dall'associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, attiva dai primi anni '90.

Il concorso si rivolge a racconti brevi di genere fantastico, inteso nel senso più ampio del termine: possono partecipare storie fantasy, di fantascienza, horror e, piu' in generale, opere di ogni ambientazione, purche' presentino elementi che le pongano al di fuori del "reale" e del "verosimile".

Per l'invio dei racconti al XV Trofeo RiLL c'e' tempo sino al 20 marzo 2009. A ciascuna delle piu' recenti edizioni hanno preso parte circa 200 racconti di oltre 150 autori, residenti in Italia e all'estero.

I racconti finalisti, scelti da RiLL considerando l'originalità della storia e la qualità della scrittura, saranno valutati da una giuria composta da scrittori, giornalisti e autori di giochi. Fra i giurati della quattordicesima edizione gli scrittori Valerio Evangelisti (autore dei romanzi sull'Inquisitore Nicolas Eymerich, ed. Mondadori), Sergio Valzania (direttore di Radio RAI 2 e 3), Giulio Leoni (autore dei gialli con Dante Alighieri detective, ed. Mondadori), Luca Di Fulvio (autore dei thriller "L'impagliatore" e "La scala di Dioniso"), Massimo Pietroselli, Massimo Mongai e Donato Altomare (tutti vincitori del premio Urania), Mariangela Cerrino (vincitrice del Premio Italia per il fantasy e la fantascienza), Gordiano Lupi (saggista e autore di noir), e infine personalità del mondo ludico quali Andrea Angiolino (giornalista e affermato game-designer), Beniamino Sidoti (giornalista ed esperto di scrittura creativa) e Luca Giuliano (professore universitario e sociologo).

Dal 2003, i racconti migliori di ogni annata del Trofeo RiLL sono pubblicati nelle antologie della collana "Mondi Incantati" (Nexus Editrice), tutte patrocinate dalla manifestazione Lucca Comics & Games. Ogni libro contiene racconti di autori premiati nel concorso e di scrittori e giornalisti membri della giuria. La raccolta del 2008 e' "Fuga da Mondi Incantati", che tutti i partecipanti al concorso riceveranno gratuitamente (il volume e' anche disponibile presso RiLL).

Per maggiori informazioni si rimanda al sito di RiLL (http://rill.it), in particolare alle pagine della sezione Trofeo RiLL, ricche di informazioni: dal bando di concorso ai racconti premiati in passato, sino alla dettagliata sezione di FAQ sul regolamento e il Trofeo in generale.

Per contattare lo staff di RiLL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Cordialmente,

Alberto Panicucci
RiLL - Riflessi di Luce Lunare

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Novità da Paolo Agaraff: n.3 del 2008

Cari amici di Paolo Agaraff,

queste le ultime novità del 2008, tutte sul tema NeroMarche, l'antologia che vede la partecipazione di Paolo Agaraff, del cugino Pelagio D'Afro, oltre che di vari Carbonari (Manuela Maggi, Biancastella Lodi, Alessandro Cartoni, Chiara Bertazzoni,...) e di brandelli degli autori multipli (Giuseppe D'Emilio, curatore, e Roberto Fogliardi, autore di un racconto).

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PRESENTAZIONI DELL'ANTOLOGIA NEROMARCHE:

ANCONA, sabato 29 novembre, alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di Ancona si terrà una presentazione dell'antologia NeroMarche nell'ambito della rassegna AdriaticoMediterraneo. Interverranno il curatore dell'antologia (Giuseppe D'Emilio), l'anima oscura della collana "Le regioni del male" (Chiara Bertazzoni), brandelli di Agaraff oltre a vari carbonari e non (Manuela Maggi, Alessandro Cartoni,...), coinvolti nell'impresa. Alcuni brani verranno letti da Manuela Corvi, uno dei protagonisti del cortometraggio "Fermati attimo", tratto da uno dei racconti dell'antologia.
Link: http://tinyurl.com/69bjpl

ROMA, venerdì 5 dicembre alle ore 15, si parlerà del libro alla fiera Più Libri Più Liberi, presso la Sala Rubino. Interverranno vari carbonari e brandelli di Agaraff e Pelagio.
Link: http://www.piulibripiuliberi.it/

Link Neromarche: http://www.paoloagaraff.com/books/neromarche.html

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ALTRE NOVITA' SULL'ANTOLOGIA

Una recente intervista ad Alessandro Cartoni (autore dello splendido racconto "Il mare colore del vino") è passata al TG3 Marche ed è ora disponibile su YouTube. Il tema della chiacchierata, condita da abbondanti schizzi di sangue di kubrikiana memoria, è l'antologia NeroMarche.
Link: http://www.youtube.com/watch?v=YaIAuFthD5M

Su Carmillaonline è comparsa una recensione a NeroMarche a cura di Ermanno Lolli. Il parallelo con La casa dalle finestre che ridono è azzeccatissimo.
Link: http://www.carmillaonline.com/archives/2008/10/002801.html#002801

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Tutte le novità sono sempre disponibili su http://www.agaraff.com

Un caro saluto da Paolo Agaraff
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La “fantasia” del cuore.

Fantasy è sinonimo di fantastico, ma il vero fantasy non è altro che mitologia.
Il fantastico inteso come virtuosismo immaginifico fine a sé stesso è un vomito, un incubo…serve a liberarsi ( invece si vende!) e lo si dovrebbe chiamare appunto fantastico, non fantasy.
Nel fantasy, quello degno di questo nome, le affascinanti e spesso bizzarre forme che popolano i mitici mondi e le avvincenti avventure narrate, sono asserviti sempre ad un contenuto intento a direzionare l’attenzione verso il proprio cuore.
Il fantasy autentico non può che narrare del risveglio della coscienza e del duro viaggio che l’individuo intraprende per servire il desiderio di riunione con la propria origine, la conoscenza della quale renderà la stessa luminosa e reale.
E’ mitologia, è esoterismo, è antica religione narrata sotto varie forme.
Di questi tempi, dove la falsità è annoverata come educazione, la compulsività e la frenesia come vitalità; dove l’identificazione si camuffa da partecipazione, l’ipocrisia è una consuetudine e la normalità è credere in ciò in cui credono tutti, il fantasy è l’unico “rifugio” dove le forze del bene e del male sono ben delineate e distinte da quei valori archetipici che non fanno della sopravvivenza l’unico scopo dell’esistere.
In questa orchestra di miti si pizzicano corde interiori spesso impolverate da un abbandono che ci ha reso separati dalla vera natura della realtà, ridotti a stonature che ci hanno ipnotizzato e fatti cadere in un sogno dove chiamiamo “fantastico” ciò che cerca di risvegliarci alla Verità.
Con tutte le riserve del caso, mi sento di riconoscere nel fantasy d’autore (es. la Divina Commedia) tentativi di quella che si definisce “arte oggettiva”.
Il fantasy non serve a distrarre la mente, e calarsi in un ottica fantasy con serietà non significa affatto estraniarsi o fuggire dalla realtà, bensì sviscerarne le componenti archetipiche e riconoscere gli innumerevoli demoni, dragoni, streghe, maghi, troll e fate che animano e inscenano i teatrini delle nostre personalità cangianti.
Tutt'altro che puramente fantastico, il fantasy più di molti altri generi chiama le cose con i loro nomi, ma noi, scesi così in basso, troppo spesso non riusciamo a ricordare…
La vera libertà non è dell’individuo ma dall’individualità, e ricordare il nostro cuore ci terrorizza perché la vera paura dell’uomo non sono gli abissi delle tenebre ma il vuoto insostenibile della libertà luminosa.
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Ultimo aggiornamento Martedì 18 Novembre 2008 09:35
 

E' USCITO SHORT STORIES 5!

SHORT STORIES NEWSLETTER 13
E' USCITO SHORT STORIES 5!

 
Ecco finalmente il numero cinque di Short Stories, dopo una pausa estiva che si è protratta più del consentito. Da più parti ci sono infatti giunti segni di preoccupazione per l'apparente assenza di vita nella nostra redazione, ma dopo alcun problemi personali, ora risolti, ecco Giorgio Sangiorgi e Luca Oleastri (coadiuvati redazionalmente da Raffaella Trebbi) ritornare vivi e scalcianti ad occuparsi editorialmente di narrativa fantastica.

Ed ecco così che state per ritrovarvi tra le mani un numero assolutamente unico di Short Stories, con la copertina di Luca Oleastri, ma stavolta tutto illustrato internamente da Sangiorgi, che per l'occasione ha rispolverato le sue vecchie chine digitali e le sue competenze di illustratore e fumettista.

Il tema che affrontiamo in questo numero: La bibbia elettronica, è carissimo agli italiani che almeno quando scrivono, sembrano letteralmente ipnotizzati da un particolare tipo di storia: quello in cui si ipotizza che una certa tradizione mitologica o religiosa, sia in realtà il prodotto di un contatto o di un intervento alieno sul nostro pianeta, o sia il frutto di qualche altro evento spiegabile in modo scientifico. Non è certo un tema nuovo della fantascienza, anche perché gemello di certe ipotesi della fanta-archeologia o dell'ufologia.
Ecco quindi piovere anche nella nostra redazione virtuale molti testi generati in qualche modo sotto questo segno della croce o del fulmine di Zeus.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Novembre 2008 10:08 Leggi tutto...
 


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